Internet in crociera: niente brutte sorprese in mare aperto
Dove funziona la eSIM in crociera e dove no? Il rischio delle reti marittime, i piani regionali per i giorni in porto e le impostazioni giuste.
In crociera si fa scalo quasi ogni giorno in un porto diverso, ma in mare aperto il telefono si collega a reti molto diverse da quelle a terra. Un’impostazione sbagliata può diventare la sorpresa più costosa della vacanza.
Cosa succede in mare?
In mare aperto le navi gestiscono proprie reti mobili via satellite (reti marittime). Se il telefono vi si collega, il tuo operatore può applicare tariffe molto alte. Le eSIM da viaggio di solito non funzionano sulle reti marittime; si collegano alla rete terrestre avvicinandosi al porto.
Le impostazioni giuste
- Disattiva il roaming dati della linea principale e, se possibile, disattiva del tutto la linea nei giorni di navigazione.
- In mare usa modalità aereo + Wi-Fi di bordo (di solito a pagamento).
- Nei giorni in porto togli la modalità aereo; la eSIM si collega alla rete locale.
- Lascia la «selezione rete» su automatico; in porto il telefono trova da solo la rete giusta.
Quale piano?
Per una crociera nel Mediterraneo (Italia, Grecia, Spagna, Francia) i piani Europa sono i più pratici; per i Caraibi i piani regionali; per rotte intercontinentali i piani globali. Verifica che l’elenco paesi copra tutti i porti.
Domande frequenti
La eSIM funziona con la nave ormeggiata?
Sì; in porto e lungo la costa ti colleghi alla rete terrestre del paese. Il piano deve coprire quel paese.
In mare il telefono si è collegato alla rete della nave: cosa faccio?
Attiva subito la modalità aereo e controlla che il roaming dati della linea principale sia disattivato.